Biglietto unico per bus e treni in Veneto, stanziati 50 milioni

La Giunta regionale del Veneto ha approvato uno stanziamento di 50 milioni di euro in due anni per sostenere l'introduzione del biglietto unico regionale del trasporto pubblico locale: lo ha comunicato la Regione giovedì 5 novembre 2026. Il provvedimento passa ora all'esame delle commissioni del Consiglio regionale e poi al voto dell'aula.
Come sono divisi i 50 milioni
Le risorse sono distribuite su due annualità: 15 milioni nel 2028, quando il nuovo sistema dovrebbe partire nella seconda metà dell'anno, e 35 milioni nel 2029, anno in cui la misura è prevista a pieno regime. I fondi serviranno a compensare le aziende di trasporto per i minori incassi legati alla riduzione delle tariffe.
Secondo il presidente della Regione Alberto Stefani, si comincerà dai giovani, mentre le altre categorie di beneficiari saranno individuate nei prossimi mesi. L'obiettivo indicato dalla Regione è rendere il trasporto pubblico più accessibile e conveniente e spingere un numero maggiore di persone a preferirlo all'auto privata.
Un solo «tap» su treni, autobus, tram e vaporetti
Il progetto punta a una piattaforma regionale unica, che sostituisca gli attuali sistemi di bigliettazione e pagamento, oggi frammentati tra le diverse aziende. A settembre la Giunta aveva già assegnato a Infrastrutture Venete circa 2 milioni di euro per avviare la piattaforma, che dovrà dialogare con i sistemi di pagamento contactless EMV: l'idea è che il passeggero possa salire sui mezzi appoggiando la propria carta al validatore, anche passando dal treno all'autobus, senza acquistare prima il biglietto.
Sempre a settembre la Regione ha aperto un bando da circa 11 milioni di euro, con fondi europei del Programma regionale FESR 2021-2027, rivolto alle Autorità urbane e alle aziende del settore. Il contributo, a fondo perduto, copre validatori, sistemi di pagamento EMV, soluzioni per il biglietto digitale e dispositivi informativi alle fermate. Le domande si presentano entro il 3 dicembre 2026 sul portale regionale Fondi.RVE. L'assessore alla Mobilità e ai Trasporti Diego Ruzza ha presentato l'intervento come parte del percorso «un tap, un Veneto».



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