Università di Padova, dall'Anvur il giudizio più alto per l'accreditamento

L'Università di Padova ha ottenuto dall'Anvur, l'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, il giudizio «pienamente soddisfacente» nell'ambito dell'accreditamento periodico. L'ateneo lo ha reso noto giovedì 29 ottobre 2026: è il livello più alto previsto dal nuovo modello di valutazione AVA 3.
23 punti su 24 al livello massimo
Secondo quanto comunicato dall'ateneo e riportato dalla stampa, dei 24 punti di attenzione esaminati dagli esperti dell'Anvur, 23 hanno raggiunto il punteggio massimo. Considerando la distribuzione dei giudizi sui singoli punti, l'Università di Padova indica il proprio risultato come il migliore ottenuto finora tra gli atenei valutati con il modello AVA 3.
La valutazione ha unito l'analisi della documentazione prodotta dall'università a visite e incontri con la comunità accademica. Gli ambiti presi in esame sono cinque: strategia, pianificazione e organizzazione; gestione delle risorse; assicurazione della qualità; qualità della didattica e dei servizi agli studenti; qualità della ricerca e della terza missione, cioè il trasferimento di conoscenze verso il territorio e la società.
Accreditamento per cinque anni
Con un esito positivo, l'accreditamento della sede ha durata quinquennale: il giudizio dell'Anvur accompagna quindi l'ateneo padovano per i prossimi cinque anni.
Il commento della rettrice
La rettrice Daniela Mapelli si è detta profondamente orgogliosa del risultato, che ha attribuito al lavoro quotidiano di docenti, ricercatori e personale tecnico-amministrativo. Secondo la rettrice, il giudizio è un traguardo importante ma anche uno stimolo a continuare a migliorare, con attenzione alla qualità della didattica, a una ricerca libera e innovativa e a un'università vicina alle persone e alla società.



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